CAI e MTB

CE

 

 

 

 

 

 

“Se le parole hanno un significato ed un senso, l’impiego del termine “ciclo escursionismo” sta ad indicare una scelta etica ancora prima che tecnica.”

Annibale Salsa

 

L’impiego della mountain bike in ambiente montano è fenomeno diffuso; diversi soggetti esterni al CAI inoltre favoriscono e sviluppano questa pratica, con differenti finalità (agonistiche, ludiche, turistiche, economiche…).

L’uso non regolamentato della mountain bike in montagna ha talora generato conflitti e problemi, soprattutto a causa della maleducazione di taluni ciclisti, che affrontano i percorsi fuoristrada senza il dovuto rispetto per la natura e per gli altri fruitori della montagna.

La “mala-educazione” è in gran parte dovuta alla mancanza di educazione. E’ compito del CAI educare alla corretta frequentazione della montagna, indirizzare ogni forma di frequentazione della montagna verso un corretto approccio all’ambiente alpino, in piena sicurezza e nel pieno rispetto perl’ambiente stesso.

Il CAI si pone quale interlocutore privilegiato per i problemi connessi alla fruizione del territorio montano; altrimenti, si corre il rischio di lasciare unicamente ad altri soggetti la gestione delle attività in MTB, compreso l’utilizzo ai fini escursionistici.

Il 22/11/’08 con delibera del Consiglio Centrale il ciclo escursionismo (MTB) è diventato attività istituzionale del CAI.

La MTB (ciclo escursionismo) rientra nella più ampia attività dell’escursionismo ed è presidiata a livello nazionale dalla CCE (Commissione Centrale di Escursionismo).

La Scuola Centrale di Escursionismo sovraintende a livello nazionale le attività didattico – formative degli accompagnatori.